Un pensiero su “Omelia Santa Famiglia 2013

  1. Ascoltare e custodire la Parola nella propria vita e dentro la vita della propria famiglia.
    Questo è un consiglio molto importante. In quasi 33 anni di vita familiare, posso dire che io e mio marito abbiamo desiderato porre la Parola di Dio, l’amore a Cristo ( Parola fatta carne), al centro della nostra vita, considerandola criterio fondamentale di giudizio su tutta la realtà che ci circonda, criterio fondante le nostre scelte, a partire dalle Letture ascoltate ogni domenica nella celebrazione della Messa. Abbiamo cercato di metterla in pratica e di trasmetterla ai nostri figli come stile di vita. Si potrebbe essere anche tentati di fare bilanci, ma ho imparato a non calcolare troppo. Certamente alcune volte siamo riusciti ad essere fedeli, altre volte no. In alcune situazioni abbiamo avuto la sensazione di aver fallito, in certe occasioni ci è parso di aver mantenuto la rotta e di essere riusciti a costruire qualcosa grazie alla Parola, lampada per nostri passi…
    Quello che però mi preme dire è che ascoltando nel tempo, custodendo approfondendo e cercando di capire, poveramente come ne siamo capaci, ciò che il Signore vuole dire al nostro oggi incarnato nel quotidiano, abbiamo scoperto che la prospettiva da cui guardare è un’altra: è praticamente rovesciata. E’ proprio infatti la Parola stessa che, col passare dei giorni, ha custodito, guidato, consolato la nostra vita e quella dei nostri cari e continua a farlo se le permettiamo di dimorare e agire in noi. Ci sentiamo custoditi e protetti a volte anche da noi stessi e dalla nostra volontà non sempre orientata al Bene, perché anche se sbagliamo, nell’errore non siamo abbandonati, ma abbiamo sempre la possibilità di ascoltare “parole di Vita Eterna”che ci giudicano ma non ci condannano, anzi illuminano il nostro cammino, e ci permettono di rialzarci per compiere un passo sempre nuovo.
    E’ un’esperienza davvero bella e pacificante, perché si scopre che in fondo non si deve attuare chissà quale strategia per essere cristiani ma basta cercare di fidarsi del Signore e del Suo Vangelo. E’ l’augurio che facciamo alla nostra famiglia e a tutti .
    Lori

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